Che giorno burlone il 1º aprile! Ognuno di noi può divertirsi con la famiglia e con gli amici prendendosi un po’ in giro a vicenda. Quando un tuo compagno, ad esempio, è girato di spalle puoi fingere di abbracciarlo e appiccicargli sulla schiena il disegno di un bel pesce… il pesce d’aprile!

Il gioco è proprio questo: scherzare con gli altri e accettare gli scherzi! Ma perché questa giornata è così scherzosa? Ci sono molte teorie…

SCHERZETTI D’APRILE!

Una delle più famose dice che tantissimi anni fa, nel 1582, il calendario giuliano (cioè quello basato sulle stagioni) fu cambiato in quello gregoriano che sparpagliava tutte le ricorrenze. Alcuni non si erano adeguati alle novità: per esempio, festeggiavano ancora il Capodanno il primo di aprile anziché il primo di gennaio e venivano presi in giro! Ecco che nacque la tradizione del pesce d’aprile – il poisson d’avril come lo chiamano i francesi – per indicare le persone un po’ ingenue che, proprio come i pesciolini, abboccano sempre all’amo.

SCHERZETTI D’APRILE!

La tradizione francese è arrivata poi anche da noi in Italia e in tanti altri Paesi del mondo come in America, in Inghilterra, in Germania. In Scozia dura addirittura due giorni, ma al posto del pesce si attacca un cartello alle spalle degli amici con su scritto kick me ovvero “prendimi a calci”: meglio scappare o ricordare a tutti che è solo uno scherzo!

(eg)

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