Due squadre, un fazzoletto e riflessi pronti. Che lo si chiami “Rubabandiera” o “Gioco del fazzoletto“, è un grande classico per divertirsi tutti insieme quando si è in tanti, per esempio a una festa di compleanno o nel cortile della scuola

Cosa ti serve?

– Un fazzoletto di stoffa o una bandana o una sciarpa leggera
– Due squadre con lo stesso numero di giocatori (che si contendono il fazzoletto!)
– Una persona adulta che tenga il fazzoletto e coordini il gioco (il “portabandiera”)
– Uno spazio ampio e sicuro, senza ostacoli e pericoli

Rubabandiera!

Come si gioca?

Le due squadre si mettono su due file parallele: i giocatori della stessa squadra sono uno accanto all’altro e di fronte ai giocatori della squadra avversaria.
In ogni squadra, a ciascun giocatore viene assegnato un numero: entrambe le squadre avranno dunque un giocatore numero 1, un numero 2, un 3… e così via (dipende da quanti partecipanti ci sono!). I giocatori avversari con lo stesso numero si posizionano uno di fronte all’altro, in modo da essere alla stessa distanza dal portabandiera, che sta in piedi al centro tra le due squadre.

Rubabandiera!

Con un braccio teso in avanti, il portabandiera tiene penzolante con due dita il fazzoletto e chiama a suo piacimento uno dei numeri fra quelli assegnati ai componenti delle due squadre. I giocatori chiamati in causa (corrispondenti al numero chiamato) corrono allora verso il fazzoletto con un obiettivo ben preciso: “rubarlo” prima dell’avversario e tornare alla propria postazione. Così, guadagnerà un punto per la propria squadra.

Fai attenzione! Se, prima di rientrare alla postazione, il giocatore che ha rubato il fazzoletto viene toccato dall’avversario, sarà quest’ultimo a vincere la sfida e portarsi a casa il punto.

Rubabandiera!

I consigli furbi di GioBàm: velocità e riflessi pronti sono la chiave per una vittoria assicurata! Ma puoi anche metterci un pizzico di strategia: a volte, infatti, invece di afferrare la bandiera, potrebbe convenirti aspettare lì vicino e lasciare che sia il tuo avversario a prenderla… per poi toccarlo subito e rubargli il punto!

(ss)

Ti è piaciuto questo articolo? Scoprine altri e iscriviti alla newsletter per non perderti tutti gli aggiornamenti di GioBàm.it – Il Giornale dei Bambini!

0