In questi giorni di feste di Natale, alberi, ghirlande e luci riscaldano l’atmosfera nelle nostre case, a questi addobbi si aggiunge il vischio, una pianta simbolo di questo periodo! Il ramoscello verde è protagonista di molte leggende. Ne scopriamo una insieme?

Le tradizioni di Natale: il vischio

C’era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante. Per tutta la vita, aveva pensato solo al denaro, era stato avaro e avido: ecco perché viveva solo, non si era mai sposato e non aveva nessun amico!

Di notte dormiva pochissimo, spesso si alzava e andava a contare il denaro che teneva in casa, nascosto in una cassapanca. Per avere sempre più soldi, a volte si comportava in modo disonesto e approfittava delle persone buone. Non gli importava di nessuno.

Mancava poco a Natale e, una notte di dicembre, il vecchio mercante non riusciva a dormire. Così, una volta finito di contare, decise di uscire a fare una passeggiata. Tutto ad un tratto, sentì delle voci e delle risate, canti e grida gioiose dei bambini che attirarono la sua curiosità.

All’improvviso, sentì qualcuno che lo chiamava: le persone lo avevano notato e lo avevano invitato ad avvicinarsi. Per tutta la notte, l’uomo ascoltò le voci che raccontavano tantissime storie diverse: quante cose scoprì!

Il vecchio mercante, pentito per non aver mai capito che cosa si nascondeva dietro alle persone che vedeva tutti i giorni, si appoggiò a un cespuglio e cominciò a piangere. Pianse così tanto che le sue lacrime si sparsero su tutto cespuglio e la mattina dopo si trasformarono in perle splendenti! Era nato il vischio.

(dd)

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