Hai preparato la valigia? Siamo in partenza verso posti straordinari che nascondono tantissime storie e curiosità! Vieni con noi?

C’era una volta un ragazzo che riparava le bambole. La storia potrebbe cominciare così. Siamo a Napoli, alla fine dell’Ottocento. Il protagonista si chiama Luigi, un artista che dipinge le scenografie per i teatri e realizza pupi e marionette.

In giro per il mondo: l'Ospedale delle Bambole

Un giorno, l’attenzione di Luigi fu catturata dal pianto di una bimba. «Mamma la mia bambola s’è rotta. Ti prego salvala!». «Ci penso io» rispose, afferrando il giocattolo col braccio spezzato. «Domani te la restituisco come nuova». Colla, pennelli, carta vetrata ed ecco fatto! Il giorno dopo la bambola era come nuova! «Grazie, dottore» disse la mamma. Giusto qualche ora e tra i vicoli si sparse la voce che a Napoli c’era un dottore che curava le bambole.

Nei giorni, nei mesi, negli anni e nei secoli successivi sono state migliaia le persone che hanno fatto visita al dottore e ai suoi discendenti impegnati a portare avanti l’Ospedale delle Bambole, un piccolo pronto soccorso per bambole, peluche e giocattoli ai quali non si vuole e non si può rinunciare!

C’è pure un Bambolatorio dove i giocattoli vengono visitati e viene detto loro quanto tempo ci vorrà per guarire. Sparsi qua e là, ci sono giocattoli antichi e pezzi di ricambio che arricchiscono il museo visitato da turisti di tutto il mondo, pronti ad adottare una delle bambole riparate nel corso degli anni.

Se avete in programma una vacanza a Napoli, non potete rinunciare a questa visita. Nello zainetto aggiungete pure quel giocattolo rotto a scuola o l’orsacchiotto a cui manca un occhio: un medico molto speciale saprà come farlo tornare in forma!

Scopri altri luoghi nel mondo
In giro per il mondo: l'Ospedale delle Bambole

Paquito Catanzaro

In giro per il mondo: l'Ospedale delle Bambole

Paquito Catanzaro lavora nelle scuole tenendo laboratori di scrittura creativa e di lettura espressiva. Non esce mai di casa senza un libro o un fumetto e tiene sempre in tasca dei post-it e una penna per appuntare idee! È tra gli organizzatori del festival Ricomincio dalle Storie e si vanta di leggere non meno di 150 libri l’anno. Ama definirsi: l’anello di congiunzione tra l’uomo e il cartone animato.

3