Il grande architetto e inventore Dedalo da anni lavora nell’isola di Creta. Vorrebbe tornare a casa con il figlio Icaro, ma il re Minosse li tiene prigionieri. Un giorno osserva uno stormo di uccelli e ha un’idea: costruire delle ali per volare via! Come andrà a finire?
Tanto tempo fa, Dedalo e suo figlio Icaro vivevano nell’Isola di Creta. Un giorno, mentre passeggiava, Dedalo guardò gli uccelli sopra la sua testa e disse: «Quanto mi piacerebbe volare come loro!»

Con l’aiuto di Icaro fissò delle piume con la cera e creò due splendide paia di ali. Erano perfette, proprio come quelle degli uccelli.

«Stai attento Icaro, non salire troppo in alto, vicino al sole! Altrimenti per il calore la cera si scioglierà, le ali si smonteranno e tu cadrai giù!»

Insieme volarono sopra il mare, le isole, le città. Che bello vedere il mondo da lassù!

Icaro era talmente felice che si dimenticò delle parole di suo padre. Superò le nuvole e continuò a volare sempre più in alto.

Ma il sole sciolse la cera delle ali e le penne si staccarono. Quando Dedalo se ne accorse, era troppo tardi. Icaro era caduto in mare ed era scomparso tra le onde.

Nel luogo in cui è caduto si dice che sia sorta una bellissima isola che si chiama Icaria, dal nome di Icaro.

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