Un gioco moderno, ma dalle origini antiche – esisteva già nel Settecento! Con la bella stagione e uno spazio ampio in cui correre il divertimento è assicurato!
Chiama i tuoi amici! Per giocare a “guardie e ladri” servono almeno 4 giocatori, in modo da formare 2 squadre: le “guardie”, appunto, e i “ladri”… Ma più si è, meglio è! Di solito le squadre sono diseguali, con 2 o 3 ladri per ogni guardia.

Le guardie inseguono i ladri, e i ladri devono scappare!

Inizio del gioco: Le guardie si radunano in un punto, mentre i ladri si disperdono in giro o si nascondono. Al segnale, le guardie vanno in cerca dei ladri con l’intento di “arrestarli”. Basta toccare un ladro, ed eccolo catturato! Lo si porta allora in “prigione” (un luogo in cui deve rimanere e che stabilisci prima, con una linea reale o immaginaria che non può oltrepassare). Il ladro può però tendere la mano verso i suoi compagni di squadra. Se un altro ladro gli tocca la mano, il prigioniero torna libero.

Fine del gioco: Se tutti i ladri finiscono in prigione, le guardie hanno vinto. Come fanno a vincere i ladri, invece, visto che le guardie non possono essere catturate? Be’, se dopo un bel po’ di tempo che si gioca ci sono ancora ladri in libertà, si può decidere un tempo massimo entro il quale le guardie devono finire di acciuffare i ladri. Se resta libero anche solo un ultimo ladro, sarà tutta la sua squadra di furfanti a poter festeggiare la vittoria!
Trovi questo gioco insieme a tanti altri super divertenti nel libro di Andrea Angiolino, “Ai bambini basta niente per giocare”
(ss)






