Il 15 febbraio 1564 nacque a Pisa un bambino che avrebbe cambiato per sempre il modo di fare scienza. Si chiamava Galileo Galilei. E di obbedire proprio non gli andava! I suoi genitori avrebbero prima voluto farlo studiare in un monastero, poi avrebbero voluto che si laureasse in medicina. Ma lui non ne voleva sapere: Galileo era attratto dalla matematica.
Ma che cosa fece di così rivoluzionario?

Il metodo scientifico

…quello che gli scienziati utilizzano anche adesso!

Galileo Galilei: che rivoluzione!

Si può riassumere in questi tre passi:
1. Osservazione e raccolta delle esperienze
2. Ipotesi (cioè la formulazione di una legge generale a partire da esperienze che si ripetono)
3. Verifica dell’ipotesi tramite esperimenti

Il cannocchiale

Questo strumento che permetteva di osservare oggetti lontanissimi era già stato inventato dagli olandesi. Ma Galileo ebbe un colpo di genio e lo puntò contro il cielo! Nasceva così l’astronomia.

Galileo Galilei: che rivoluzione!


La teoria eliocentrica

Galileo appoggiò la teoria dell’astronomo Niccolò Copernico secondo la quale non era la Terra a stare al centro dell’Universo, ma il Sole. A quel tempo questa teoria non era ben accetta, ma oggi sappiamo che aveva ragione! Il Sole si trova al centro del sistema solare e attorno a esso ruotano i pianeti in un moto chiamato… rivoluzione!

Galileo Galilei: che rivoluzione!

(ss)

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