Tanti anni fa, durante la Seconda guerra mondiale, in Inghilterra viveva un signore simpatico di nome Anthony Pratt. Di giorno suonava il pianoforte… ma la sera immaginava misteriosi omicidi in strane ville piene di stanze!
Insieme a sua moglie Elva, inventò un gioco per passare il tempo durante i blackout, quando le luci si spegnevano e bisognava stare in casa. All’inizio lo chiamarono… “Murder!” (che in inglese vuol dire “Omicidio!”).

Ma non spaventatevi! I personaggi erano buffi e simpatici: c’era la vanitosa Signora Peacock, il misterioso Colonnello Mustard e il distratto Professor Plum. Tutti dovevano scoprire chi aveva ucciso il povero Signor Boddy, con quale arma e in quale stanza della villa! Le armi? Una corda, un candeliere, una pistola… Le stanze? Anche la serra e la sala da ballo (eh sì, si poteva essere assassinati con molto stile!).
Il gioco poi cambiò nome e divenne Cluedo: “Clue” vuol dire indizio e “Ludo” significa gioco. Nel 1949, Cluedo uscì in Inghilterra e in America (dove lo chiamarono solo Clue). Diventò subito famosissimo! Milioni di persone si divertirono a risolvere misteri con una lente d’ingrandimento… e tanta fantasia!

E sapete una cosa? Il signor Pratt vendette i diritti per poche sterline e non diventò mai ricco…
Ma non gli importava: aveva inventato un gioco geniale che ancora oggi fa divertire piccoli e grandi investigatori!
Lo conoscevi questo gioco? Scrivici a info@giobam.it
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