Pronti a partire per un nuovo viaggio? Apriamo la nostra valigia speciale e andiamo alla scoperta del Mondo, un Paese meraviglioso alla volta! Tra paesaggi, piatti tipici, feste colorate e curiosità, preparatevi a diventare dei piccoli esploratori

Avventure in valigia: Uzbekistan
Stampa e colora

Oggi vi portiamo nel cuore dell’Asia centrale, in un paese molto affascinante che si chiama Uzbekistan. Ne avete mai sentito parlare? Non ha sbocchi sul mare e confina a nord e a ovest con il Kazakistan, a est con il Kirghizistan e il Tagikistan e a sud con l’Afghanistan e il Turkmenistan. Se li mettete insieme viene quasi uno scioglilingua!

Avventure in valigia: Uzbekistan

L’Uzbekistan è nel cuore della cosiddetta “via della seta”, ovvero quel reticolo di strade che anticamente collegava l’impero cinese a quello romano, ancora oggi il più importante collegamento commerciale tra l’Occidente (in particolare l’Europa) e l’Oriente.

C’è da scommettere che nei prossimi anni diventerà una delle tappe principali per i turisti di tutto il mondo! Già, perché l’Uzbekistan è un paese ricco di storia e meraviglia, con tanti palazzi carichi di colori, decorazioni, mosaici, cupole, torri. La maggior parte della popolazione è di fede musulmana e questo fa sì che l’Uzbekistan sia ricco di moschee e madrase (scuole dove anticamente si studiavano le sacre scritture dell’Islam, ma il termine “madrasa” oggi è usato anche per definire tutti i tipi di “scuola”).

Avventure in valigia: Uzbekistan

La capitale si chiama Tashkent, città col più bel sistema di metropolitane di tutta l’Asia, le stazioni sono dei veri e propri musei sotterranei pieni di sorprese, ma il centro più famoso del quale forse avete già sentito parlare è Samarcanda, che in persiano significa “luogo di sabbia”, quindi deserto. Sì, perché il deserto è una delle principali attrazioni dell’Uzbekistan, dove è possibile ripercorrere le tappe delle antiche popolazioni nomadi e dormire nelle iurte, delle ingegnose tende di forma arrotondata fatte apposta per reggere la forza dei venti. Ne avete mai vista una?

Avventure in valigia: Uzbekistan

Oltre al deserto, però, l’Uzbekistan è un paese ricco di riserve naturali, montagne, fiumi, laghi, grotte e cascate, e questo fa sì che può ospitare anche tante specie di animali particolari, come il riccio dalle lunghe orecchie, il gatto della giungla (il più grande gatto dell’Asia centrale), l’avvoltoio dalla testa bianca, quello barbuto, la cicogna nera, il markor (una specie di capra con le corna a forma di cavatappi) e tante altre.

In Uzbekistan lo sport nazionale è il kurash, un’antica lotta popolare simile al judo, e il piatto più famoso è il plov, un riso speziato a base di carne di montone (fritta e bollita) con cipolle, carote (a volte anche con uva secca, ceci o frutta).

Avventure in valigia: Uzbekistan

Gli uzbeki amano molto costruire bambole (di argilla, porcellana, legno e cartapesta) e i teatri di marionette sono molto diffusi. A voi piacciono?

Avventure in valigia: Uzbekistan

La lingua principale è l’uzbeko, un idioma di origine turca con l’alfabeto di derivazione latina (dunque molto simile al nostro) e nel quale l’utilizzo dell’apostrofo è molto importante (spesso usato anche all’interno delle parole).

“Grazie” si dice rakhmat. E dunque, rakhmat per averci seguito in questo nuovo viaggio. Alla prossima!

(fs)

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