Pronti a partire per un nuovo viaggio? Apriamo la nostra valigia speciale e andiamo alla scoperta del Mondo, un Paese meraviglioso alla volta! Tra paesaggi, piatti tipici, feste colorate e curiosità, preparatevi a diventare dei piccoli esploratori

Avventure in valigia: Burkina Faso
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Torniamo in Africa in un paese poco più piccolo dell’Italia, ma che ospita quasi 23 milioni di abitanti, il Burkina Faso! Ne avete mai sentito parlare?

Avventure in valigia: Burkina Faso

Il nome nella lingua locale significa “Terra delle persone oneste” mentre la capitale, Ouagadougou, provate a pronunciarlo senza fermarvi, significa “Siete i benvenuti”!
Ed effettivamente il Burkina Faso è famoso anche per l’ospitalità e l’allegria delle persone, vitali e ottimiste nonostante vivano in uno dei paesi più poveri del mondo. L’entusiasmo e la forza tipici dei burkinabè, così viene chiamata la popolazione del Burkina Faso (il suffisso “bè” dopo Burkina in lingua fula significa “uomini e donne”), deriva senz’altro anche dalla musica, che in tutto il paese ha un ruolo di primo piano, soprattutto quella legata alle percussioni! Provate ad ascoltare un pezzo suonato con il djembè (il tamburo tipico africano), non riuscirete a stare fermi!

Il Burkina Faso ha un territorio prevalentemente pianeggiante, con alcune montagne basse, pochi
corsi d’acqua e un clima tropicale. Avere un clima tropicale significa che ci sono due grandi stagioni: la stagione secca, che va da ottobre a maggio, nella quale soffia l’harmattan, il vento caldo che arriva dal deserto del Sahara, e la stagione delle piogge, che di solito inizia tra maggio e giugno e si conclude alla fine di settembre.

Gli animali più diffusi sono quelli tipici che si possono ammirare negli affascinanti safari africani: leoni, leopardi, ippopotami, elefanti, ghepardi, ippopotami, licaoni, tante specie di uccelli e i particolari oritteropo e caracal. Ne avete mai sentito parlare? Il primo forse l’avete sentito col nome di formichiere, ed è un mammifero notturno che ha le orecchie da asino, il corpo da maiale, e la coda da canguro. Il secondo è molto simile a un enorme gatto con le orecchie a ciuffo. Sapete che in Burkina Faso ci sono alcuni villaggi dove il coccodrillo è diventato un vero e proprio animale domestico? A Bazoulè, per esempio, un centinaio di coccodrilli convive pacificamente con la popolazione locale, che li nutre, ci nuota al fianco o si siede sul loro dorso.

Uno dei giochi più diffusi in Burkina Faso è il wari, ne avete mai sentito parlare? Si tratta di un tipico gioco della semina africano (della semina perché le pedine originariamente erano dei veri e propri semi) nel quale è previsto un tavoliere con sei buche, ognuna delle quali all’inizio del gioco ha all’interno quattro pedine (i semi), simili a piccoli sassi. Il resto dei 48 semi previsti per ognuno dei due partecipanti viene riposto in una buca più grande che si chiama “granaio”. Scopo del gioco è catturare più semi dell’avversario (per vincere ne bastano 25). Sembra un gioco molto divertente, conoscete qualcuno che sa le regole?

Avventure in valigia: Burkina Faso

Gli sport più diffusi sono il calcio, il basket, il rugby, la pallamano, ma è nell’atletica che il popolo
burkinabè ha trovato un vero e proprio mito. Si chiama Hugues Fabrice Zango ed è stato il primo
atleta proveniente dal Burkina Faso a vincere una medaglia d’oro ai campionati mondiali di atletica
e una medaglia di bronzo ai giochi olimpici; nel salto triplo, conoscete questa disciplina?

Avventure in valigia: Burkina Faso

La cucina burkinabè è fatta di prodotti della terra. La carne di allevamento viene riservata alle
occasioni speciali. Il piatto principale il , un porridge denso fatto con miglio pestato e acqua, di
solito accompagnato con una salsa a base di verdure, simile alla nostra polenta.

Avventure in valigia: Burkina Faso

Nel Burkina Faso si parlano quasi 70 lingue oltre a numerosi dialetti: quella ufficiale è il francese,
ma questa ufficialità va via via perdendo di forza, in favore degli idiomi locali, i più famosi sono:
More, bissa, dioula, fula. Conoscete qualcuno che parla una di queste lingue?

Un proverbio molto celebre che arriva dal Burkina Faso recita: “Se le formiche si mettessero d’accordo potrebbero spostare un elefante”. A presto per il nostro prossimo viaggio!

(fs)

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