È il 9 febbraio 1895 e William Morgan, un insegnante di educazione fisica, presenta ai colleghi della sua scuola americana un nuovo gioco

Funziona così: si formano due squadre da cinque giocatori. Una palla (immagina un pallone da calcio, ecco: uguale, ma più leggero); e una rete oltre la quale tirare la palla, come si fa nel tennis. Diversamente dal tennis, però, la palla non deve essere presa dopo il rimbalzo. Non deve mai toccare terra, e i giocatori delle due squadre non si devono toccare!

Ti ricorda qualcosa? Ebbene sì: il prof. Morgan aveva appena inventato la pallavolo!

La pallavolo l'ha inventata un prof!

Le regole della pallavolo sono un po’ cambiate nel corso degli anni (tanto per cominciare, le squadre ora hanno sei giocatori anziché cinque), ma in realtà non c’è nulla di così diverso. Ti bastano agilità, prontezza di riflessi e concentrazione e se sai saltare, ancora meglio! L’armonia con i propri compagni o compagne è fondamentale, così come disporsi in campo nel modo giusto e guardare bene gli avversari. È uno sport coinvolgente, da giocare e da seguire, e anche molto elegante!

Morgan chiamò la sua invenzione minonette, come un antico gioco francese. L’anno dopo, a un altro insegnante di educazione fisica, Alfred H. Halstead, venne in mente il nome volleyball (in inglese volley = “lancio al volo” + ball = “palla”) e l’idea di diffondere il gioco in tutte le scuole americane. Oggi, la pallavolo è uno degli sport più praticati al mondo!

La pallavolo l'ha inventata un prof!

Ora prova a inventare tu un nuovo sport: si gioca con una palla o con altri strumenti? Al chiuso o all’aria aperta? Quanti giocatori? Come si fa punto? Come lo chiameresti? Siamo curiosi: scrivici a info@giobam.it

(ss)

Ti è piaciuto questo articolo? Scoprine altri e iscriviti alla newsletter per non perderti tutti gli aggiornamenti di GioBàm.it – Il Giornale dei Bambini!

ISCRIVITI


1