«Un giorno vincerò la medaglia d’oro per te»
Matthias pronuncia queste parole alla fine di un faticosissimo allenamento. Susann sorride ripensando a come è nata la loro storia d’amore: lui impegnato in una gara di sollevamento pesi trasmessa in tv; lei che scrive alla redazione del programma per poter avere la mail del giovane concorrente. Uno scambio di messaggi, poi il primo appuntamento.

Matthias è felice: Susann lo completa e lo sostiene nei momenti belli e in quelli più impegnativi, come quando lui sceglie di ottenere la nazionalità tedesca (è austriaco di nascita!) e per tre anni non può gareggiare.
«Nel 2008» dice Matthias «ci sono le Olimpiadi di Pechino. Lì manterrò la mia promessa». Susann sorride e continua a fare il tifo per il suo gigante buono. Un anno prima delle Olimpiadi, però, il sorriso di Matthias si spegne: Susann è vittima di un incidente stradale. Tutti i sogni e le promesse spariscono e il ragazzone diventa minuscolo davanti al destino. Nonostante il dolore, si alza in piedi e continua a gareggiare: ha promesso una medaglia d’oro e la vincerà.

Durante la finale di sollevamento pesi della categoria 105 kg Matthias è nervoso: l’atleta russo Evgeny Chigishev ha appena sollevato 250 kg e per batterlo è necessaria un’impresa. Ma una promessa è una promessa pertanto aggiunge 8 kg a quelli appena sollevati dall’avversario.

Afferra il bilanciere; resta piegato sulle ginocchia per due secondi; porta i pesi all’altezza del collo poi, dopo qualche altro istante a prendere fiato, solleva l’equivalente di tre uomini adulti sopra la sua testa. Le braccia tese, le gambe che si allineano e un’attesa interminabile di circa sei secondi, al termine dei quali Matthias lascia cadere il bilanciere e comincia a piangere. Ce l’ha fatta: ha mantenuto la promessa!
Sale sul podio con la foto della sua Susann e, al giornalista che gli rivolge una domanda, risponde: «Lei è sempre al mio fianco. Non sono superstizioso, fatico a credere in poteri più alti, ma sono sicuro che mi abbia visto. Anzi, che sia stata in pedana con me».
Paquito Catanzaro

Paquito Catanzaro lavora nelle scuole tenendo laboratori di scrittura creativa e di lettura espressiva. Non esce mai di casa senza un libro o un fumetto e tiene sempre in tasca dei post-it e una penna per appuntare idee! È tra gli organizzatori del festival Ricomincio dalle Storie e si vanta di leggere non meno di 150 libri l’anno. Ama definirsi: l’anello di congiunzione tra l’uomo e il cartone animato.






